Damask Artistic Style

“Dodo”

Stefano Viviani Trefalchi.

“Dodo” è attualmente l’ultimo di una serie di personali elaborazioni grafiche, realizzate a mano libera con inchiostro su carta.

Il primo esempio, dal titolo “Macchia”, risale al 1998: la tecnica lineare a me congeniale non è strumento per finalizzare un soggetto prefissato, ma è protagonista indipendente che, a briglia sciolta, si impossessa di porzioni di foglio.

L’urgenza espressiva si evolve seguendo il percorso astratto dell’inconscio, solo apparentemente addomesticato dall’ordine della linea; quest’ultima, si fa fine e spessa, spigolosa e sinuosa, secondo un’armonia casuale, dettata dall’istinto.

Quando la mano si ritiene soddisfatta di quanto realizzato, può accadere che l’occhio si stupisca nel rintracciare fra il dedalo delle linee suggestioni figurative – talvolta più personali che comunemente riconoscibili -, alle quali sono ispirati i titoli di alcuni disegni. 

Negli ultimi anni, mi sono appassionato alle tecniche di lavorazione del metallo e, in particolare, dell’acciaio damasco, stupendomi nel riconoscervi similitudini con il mio stile grafico.

È affascinante pensare che, come per la realizzazione di una lama in damasco di pregio estetico, anche nei miei disegni i ricordi, l’esperienza, i sogni, i pensieri vengano forgiati allo stesso modo: questi si stratificano e si saldano insieme in pacchetti poi allungati, ripiegati, ritorti e ribattuti, temprati e lasciati raffreddare, fino ad ottenere una sorta di superficie acquosa, con increspature che scorrono senza fine, così come il tempo che modella la nostra coscienza.

Stefano Viviani Trefalchi.